Quando immagini di arredare la tua cucina da solo, di solito scegli un elemento alla volta: il frigorifero, poi le ante, poi il top. Il professionista valuta tutto insieme, perché sa molto bene che ogni scelta condiziona tutte le altre. La posizione del frigorifero, ad esempio, decide quanto spazio resta per le colonne, e l'altezza dei pensili cambia il modello di cappa che puoi montare.
Nello Stosa Store San Lazzaro impostiamo il progetto in questo modo fin dal primo incontro. Scopri tutti i vantaggi di una progettazione per la cucina fatta dai nostri esperti di arredo.
Perché affidare il progetto cucina a un professionista Stosa
Il nostro team di interior designer lavora ogni giorno con i moduli del catalogo Stosa Cucine, progettati e prodotti in Italia, e sa quali basi, colonne e pensili entrano in ogni tratto di parete.
Seguiamo la progettazione cucina San Lazzaro fino ai dettagli tecnici: la posizione di scarichi e prese, il verso di apertura delle ante, lo spazio per aprire forno e lavastoviglie. Lavoriamo sulla visione d’insieme personalizzando ogni componente della cucina secondo il tuo gusto e le tue esigenze.
Come si organizza il triangolo di lavoro
Uno degli elementi di progettazione principale è sicuramente il cosiddetto “triangolo di lavoro”, che unisce le tre zone che usi di più, cioè: frigorifero, lavello e piano cottura. Come riferimento di buona progettazione, bisogna tenere conto che ogni lato misura tra 1,2 e 2,7 metri circa, e la somma dei tre lati resta sotto gli 8 metri.
Durante la progettazione cucina San Lazzaro controlliamo tutte le misure, le calcoliamo e ci assicuriamo anche che nessun percorso della casa attraversi il triangolo. Se chi va verso il balcone, ad esempio, deve passare tra frigorifero e fornelli.
Quale layout scegliere per la tua cucina
La forma della stanza e il numero di pareti disponibili decidono il layout cucina. Queste sono le configurazioni principali.
- Lineare: tutti i mobili su una parete. Si adatta alle stanze strette e agli angoli cottura.
- Ad angolo: due pareti a L. Le zone restano separate e nella parte libera c'è posto per un tavolo.
- A U: tre pareti attrezzate. Offre molto piano e contenitori, ma richiede una stanza larga.
- Con penisola: il piano si prolunga da una parete. Fa da piano snack e separa la cucina dal soggiorno.
- Con isola: un blocco libero al centro della stanza, raggiungibile da tutti i lati. Richiede spazio intorno, e tra le cucine moderne San Lazzaro è disponibile insieme alle versioni lineari e angolari.
Colonne, cassetti e pensili: dove posizionarli
Ogni oggetto trova posto in base alla frequenza d'uso. Gli oggetti che usi ogni giorno vanno nella fascia tra i fianchi e le spalle, dove li prendi con un gesto solo.
Mentre le colonne raccolgono forno, frigorifero e dispensa, di solito a un'estremità della composizione. I cassetti sotto il piano cottura contengono gli utensili che servono mentre cucini. Infine, i pensili sopra il lavello accolgono piatti e bicchieri da riporre appena lavati.
Quando si sceglie lo stile della cucina
Di solito è meglio scegliere lo stile a layout definito, ma alcuni elementi classici occupano spazio e vanno previsti prima. Nelle cucine classiche San Lazzaro la cappa decorativa, le cornici sopra i pensili e le vetrine hanno ingombri e altezze proprie. La cappa, per esempio, va centrata sul piano cottura; quindi, la posizione dei fuochi si decide insieme a quella della cappa.
Affidati ai nostri esperti progettisti Stosa Cucine
Affidarti ai progettisti dello Store Stosa Cucine a San Lazzaro ti dà un progetto pensato tutto insieme, dal layout agli impianti fino allo stile. Porta la pianta della casa, anche solo uno schizzo: nella consulenza gratuita il rendering 3D ti mostra il risultato prima di scegliere colori e finiture. Prenota ora il primo incontro con il nostro team.
Domande frequenti sulla progettazione cucina a San Lazzaro
Conviene progettare la cucina prima o dopo i lavori in casa?
Prima, perché il progetto indica dove devono arrivare scarichi, prese e attacchi. In una casa in ristrutturazione, la famiglia ha consegnato la pianta della nuova cucina all'elettricista prima che chiudesse le tracce nei muri. Le prese sono state montate sopra il piano di lavoro e nessuna è rimasta dietro una colonna.
Come si illumina bene il piano di lavoro?
Serve una luce sotto i pensili, oltre a quella del soffitto. La lampada centrale sta alle tue spalle, e quando lavori al piano il tuo corpo fa ombra sul punto in cui tagli. "Perché mi faccio ombra sul tagliere?" ci ha chiesto un signore mentre ci descriveva la sua vecchia cucina. Nel nuovo progetto un profilo luminoso illumina il piano dall'alto, davanti a lui.
Dove metto i piccoli elettrodomestici che uso ogni giorno?
In un punto fisso, con le prese già previste, lontano dalla zona in cui prepari. Una macchina del caffè e un tostapane lasciati sul piano ne occupano la parte più comoda. Una famiglia ha scelto di raccoglierli in un tratto di piano all'estremità della composizione. Da allora la colazione si prepara lì e il resto del top resta libero per cucinare.