Questo perché gli sgabelli appartengono per metà alla cucina, dato che si accostano al piano operativo (il top), e per metà alla zona giorno, perché guardano verso il living (fungendo anche da complemento d'arredo). Servono quindi scelte strategiche che tengano insieme i due spazi con codici estetici diversi.
Vediamo insieme da quale elemento della cucina conviene partire per scegliere gli sgabelli cucina, quali accostamenti funzionano meglio e come si comportano accanto alle sedie del tavolo, con i consigli del nostro team di interior designer Stosa.
Da dove si parte per abbinare gli sgabelli alla cucina
Il primo elemento da guardare è il top, ossia il piano della cucina a cui gli sgabelli si accostano. Il top e il rivestimento dello sgabello (della seduta) occupano la stessa porzione del campo visivo e vengono percepiti come un'unica superficie, motivo per cui conviene definirli in parallelo anziché in momenti diversi. Prendiamo il caso di un top in effetto marmo, percorso da venature ampie e ben visibili. Davanti a una superficie simile la seduta va mantenuta a tinta unita e priva di cuciture o trapuntature, così da evitare la competizione fra due elementi tanto ravvicinati.
Il secondo elemento da prendere in considerazione per gli abbinamenti sono le ante, che stabiliscono il grado di contrasto degli sgabelli moderni cucina San Lazzaro. Su una cucina dalle tinte tenui la seduta può permettersi un tono più deciso, mentre davanti ad ante scure funziona meglio una seduta chiara, che alleggerisce la fascia bassa della penisola.
Quali abbinamenti funzionano meglio
Di seguito trovi gli abbinamenti che funzionano meglio, organizzati in base all'elemento della cucina da cui parti:
- ante opache chiare: abbina uno sgabello con seduta in cuoio o in tessuto sabbia, così il contrasto resta morbido;
- ante scure: scegli una seduta avorio o crema, che spezza il blocco compatto formato dalla fila di ante e alleggerisce la parte bassa dell'ambiente;
- ante effetto legno: aggiungi una seduta in tessuto bouclé, per una nota tattile che smorza la linearità;
- top chiaro: punta su uno sgabello scuro, che darà peso alla base della penisola;
- cucina su un solo colore: resta sul tono su tono, così la penisola appare più coerente e uniforme;
- cucina penisola affacciata sul living: coordina il rivestimento degli sgabelli ai tessuti del divano o delle poltrone.
Un accorgimento che ripetiamo spesso ai nostri clienti: gli sgabelli si scelgono in numero pari e identici fra loro, perché sono l'elemento più ripetuto della cucina e ogni differenza (come ogni errore) può essere amplificata.
Sgabelli e sedie del tavolo devono essere coordinati?
Gli sgabelli moderni cucina San Lazzaro possono richiamare da vicino le finiture della composizione, come nel caso della cucina monocromatica, mentre con le sedie del tavolo conviene mantenere una distanza.
Sedie e sgabelli identici per forma e colore, infatti, mettono sullo stesso piano due zone con funzioni differenti: il tavolo dove si pranza e la penisola dove ci si appoggia. La zona giorno perde profondità e la penisola somiglia a un secondo tavolo, più basso di prestazioni. Funziona meglio tenere un solo elemento in comune, di solito il tessuto del rivestimento oppure la tinta della struttura, lasciando che le forme si differenzino.
Come cambia l'abbinamento fra cucine moderne e classiche
Nelle cucine moderne San Lazzaro lo sgabello si accorda alla cucina stessa; quindi, riprende la tinta delle ante oppure il tono del piano, e il living viene considerato solo in un secondo momento.
Nelle cucine classiche San Lazzaro il punto di riferimento diventa, invece, la zona pranzo, dato che in questi ambienti il tavolo pesa più della penisola. L'abbinamento riesce quindi quando lo sgabello richiama i tessuti e le tonalità già presenti attorno al tavolo, anziché le finiture della composizione.
Vieni a provare gli sgabelli moderni nello Stosa Store San Lazzaro
Nello Stosa Cucine Store San Lazzaro puoi provare gli sgabelli accanto alle composizioni esposte, accostarli ai campioni reali di ante e top e vederli inseriti nel progetto della tua cucina grazie al rendering 3D. La consulenza dei nostri interior designer è gratuita e personalizzata: contattaci oggi stesso.
Domande frequenti sugli sgabelli moderni cucina San Lazzaro
Devo scegliere gli sgabelli insieme alla cucina o alla fine?
Il consiglio è quello di scegliere gli sgabelli insieme alla cucina, mentre hai ancora a disposizione i campioni delle ante e del top. Capita spesso che un cliente rimandi la decisione e torni mesi dopo affidandosi al ricordo della finitura. L'abbinamento diventa allora incerto, perché si decide su una sfumatura che la memoria non conserva.
Meglio sgabelli girevoli o fissi?
I modelli di sgabelli moderni girevoli sono comodi dove la penisola si affaccia sul living, perché permettono di voltarsi verso chi sta dall'altra parte. Una famiglia con la penisola rivolta verso il divano li ha scelti proprio per questo, dopo aver provato entrambe le versioni.
Gli sgabelli devono avere lo stesso colore del top?
Non è necessario che gli sgabelli abbiano lo stesso colore del top, e nella maggior parte dei casi lo sconsigliamo. Una coppia voleva la seduta nella stessa tinta scura del piano. Accostando i campioni abbiamo notato che il piano perdeva risalto; quindi, siamo passati a una seduta di un tono più chiaro, che lo mette in evidenza.