Scopri insieme a noi i vantaggi e anche i possibili svantaggi del quarzo, come si comporta rispetto alle superfici che gli fanno concorrenza e come arrivare al colore giusto per la tua composizione.
I PRO e i CONTRO del quarzo nell'uso quotidiano
Il quarzo è un materiale composito, cioè unisce una quota molto alta di minerale a resine e pigmenti che ne fissano colore e compattezza. Da questa sua caratteristica derivano i due pregi principali del materiale (che contano davvero quando cucini). Quali?
Prima di tutto, la superficie non porosa che non assorbe i liquidi. Quindi, ad esempio, caffè, vino e succo di limone restano sulla superfice senza penetrare e si tolgono facilmente con un panno. Il secondo pregio riguarda la manutenzione a lungo termine, perché il quarzo non chiede i trattamenti protettivi periodici tipici delle pietre naturali. Dunque, più durabilità con meno fatica.
Il limite da conoscere del quarzo, invece, potrebbe riguardare la reazione al calore diretto: una pentola appena tolta dal fuoco va appoggiata su un sottopentola, perché le resine interne del quarzo temono lo shock termico.
È il compromesso su cui ragioniamo nel nostro store, perché i piani in quarzo per cucina San Lazzaro danno il meglio in una casa vissuta ogni giorno, dove la pulizia rapida pesa più della resistenza al calore.
Piani in quarzo per cucina San Lazzaro a confronto con gli altri materiali
Per una scelta che ti convinca del tutto, vale la pena dare un piccolo sguardo anche alle caratteristiche degli altri materiali che di solito vengono scelti per un piano da cucina.
Ecco come si comporta il quarzo rispetto agli altri materiali in progetto per cucina:
- Rispetto al laminato: il quarzo resiste di più ai graffi e all'acqua sui bordi, mentre il laminato resta la superficie più leggera e versatile da abbinare.
- Rispetto al marmo: il quarzo riprende l'effetto delle venature senza la manutenzione attenta che il marmo impone contro macchie e acidi.
- Rispetto ai materiali effetto pietra ultracompatti: questi reggono meglio il calore diretto, ma il quarzo offre una gamma di colori pieni e uniformi molto più ampia.
- Rispetto alle superfici antimpronta soft-touch: più calde al tatto e capaci di attenuare i micrograffi, dove il quarzo punta invece su durezza e brillantezza.
Un'indicazione dal nostro team: ricorda che nessun materiale è il migliore in assoluto, la scelta migliore è quella che si adatta perfettamente al suo personale modo di stare in cucina.
Come scegliere colore e disegno del quarzo
Il colore del piano si decide in dialogo con le ante, e la finitura può cambiare il carattere della composizione. Facciamo una breve panoramica sui colori e finiture di solito scelte per il piano in quarzo.
Una grana fine e uniforme dà continuità e passa quasi inosservata, ma una venatura marcata diventa protagonista e richiede un arredo che la sostenga. Un quarzo a tinta piena o a grana fine prolunga l'effetto di pulizia dei fronti lisci, e per questo accompagna bene le cucine moderne San Lazzaro, dove il piano continua la linea essenziale delle ante senza disegni in contrasto.
E se stai pensando a un lussuoso "effetto marmo", sappi che il quarzo riprende benissimo il fascino della pietra pregiata, e per questo si inserisce alla perfezione anche nelle cucine classiche San Lazzaro, accanto a legni caldi e ante a telaio.
Scegli il tuo piano in quarzo nello Stosa Store San Lazzaro
Tra quarzo, effetto pietra e laminato la scelta giusta è quella che potrebbe reggere al meglio il tuo modo di cucinare. E per capire quale piano per cucina fa al caso tuo, rivolgendoti a uno dei nostri progettisti Stosa, sicuramente troverai la risposta più in fretta. Prenota una consulenza gratuita e senza impegno nello Stosa Cucine Store a San Lazzaro: affianchiamo i campioni reali, leggiamo insieme grana e riflessi e ti mostriamo il piano già inserito nella tua cucina con il servizio di rendering 3D.
Domande frequenti sui piani in quarzo per cucina San Lazzaro
Il quarzo è adatto a una famiglia con bambini?
Sì, il quarzo è adatto a una famiglia con bambini. In effetti, è tra le superfici più pratiche per una casa vissuta. Di recente in Store abbiamo seguito una famiglia con due bambini piccoli: la superficie non porosa li ha convinti, perché pappe e succhi si tolgono al volo e non lasciano aloni.
Meglio quarzo o un materiale che regge il calore diretto?
Dipende da come cucini. Ci capita che un cliente appoggi spesso pentole bollenti fuori dai fornelli, e in quei casi valutiamo insieme un materiale effetto pietra più resistente al calore, tenendo il quarzo dove conta di più la varietà di colore.
Il quarzo va bene anche per il paraschizzi e l'alzatina?
Sì, il quarzo va bene anche per il paraschizzi e l’alzatina, ed è una scelta che consigliamo per continuità. A chi cerca un ambiente ordinato mostriamo come lo stesso quarzo del piano, portato a parete, sigilli la giunzione col muro e semplifichi la pulizia dietro i fornelli.