"Moderno" indica un linguaggio nato e concluso decenni fa, con un vocabolario ormai fissato. "Contemporaneo" si definisce con ciò che si produce adesso; quindi, resta un'etichetta di stile molto più mutevole.
Scopriamo insieme cosa comporta la distinzione tra questi due stili apparentemente così simili con i consigli del nostro team di interior designer Stosa.
Un linguaggio di arredo concluso e uno in movimento
Una cucina moderna resta riconoscibile a distanza di anni, perché appartiene a un repertorio storico che nessuno sta più ampliando da tempo. Invece, il contemporaneo funziona all'opposto, dato che l'aggettivo si evolve insieme alla sua produzione. Infatti, una cucina definita contemporanea quindici anni fa oggi verrebbe descritta in tutt'altro modo.
Ecco perché la differenza tra cucina moderna e contemporanea San Lazzaro è così reale e marcata, a differenza dell'errore diffuso di considerare i due stili intercambiabili.
Le differenze tra stile moderno e contemporaneo nell'arredo
Il confronto conviene farlo sui dettagli che nessuno guarda per primi, ossia quelli in cui i due registri si separano davvero:
- elettrodomestici: spariscono dietro le ante nel moderno, restano volentieri in vista nel contemporaneo;
- cappa: nascosta nel pensile o integrata nel piano nel moderno, esposta e talvolta sospesa sopra l'isola nel contemporaneo;
- paraschizzi: superficie continua e senza giunzioni nel moderno, materiale a contrasto rispetto al top nel contemporaneo;
- zoccolo: rientrante e in ombra nel moderno, spesso a filo e nella stessa finitura delle basi nel contemporaneo;
- vani a giorno: assenti o ridotti nel moderno, presenti come mensole e nicchie nel contemporaneo;
- illuminazione: integrata e invisibile nel moderno, affidata a corpi illuminanti a vista nel contemporaneo.
Dettagli simili pesano poco sul preventivo e moltissimo sulla lettura finale dell'ambiente.
Cucine moderne o classiche: da dove nasce un progetto contemporaneo
Il contemporaneo non è una categoria di listino, bensì un modo di comporre l'ambiente. Nella pratica la differenza tra cucina moderna e contemporanea San Lazzaro si costruisce partendo da una delle due famiglie a catalogo (classico o moderno).
Se ti attirano le linee compatte e uniforme, la base di partenza sono le cucine moderne San Lazzaro, sulle quali il progetto interviene aggiungendo poi gli elementi che scaldano l'insieme, come una schiena a vista o un piano di lavoro in un materiale differente.
Quando invece il tuo gusto si sposta maggiormente alle lavorazioni artigianali del legno, ad esempio, il percorso di costruzione del contemporaneo comincia dalle cucine classiche San Lazzaro. In tutti e due i casi il risultato nasce da un dosaggio e una personalizzazione della cucina.
Scopri le differenze tra cucine moderne e contemporanee
Quasi tutti arrivano da noi con una raccolta di fotografie trovate online, che quasi sempre contiene cucine di registri diversi. Nello Stosa Store San Lazzaro partiamo proprio da lì: guardiamo insieme le immagini, riconosciamo quali elementi ti attirano davvero e li traduciamo in un progetto disegnato sulle misure della tua stanza, che vedrai in rendering 3D. La consulenza è gratuita e personalizzata: contattaci per prenotare un appuntamento con i nostri arredatori.
Domande frequenti sulla differenza tra cucina moderna e contemporanea San Lazzaro
Contemporaneo e minimal sono la stessa cosa?
No, contemporaneo e minimal non sono la stessa cosa. Il minimal è una scelta di quantità, dato che riduce il numero di elementi presenti, mentre il contemporaneo riguarda il modo in cui vengono accostati. Capita spesso che un cliente ci chieda una cucina contemporanea e in realtà descriva un ambiente minimal, con pochi volumi a vista.
Contemporaneo e industrial sono sinonimi?
No, contemporaneo e industrial non sono sinonimi. L'industrial è un immaginario preciso, fatto di metallo grezzo, tubolari e superfici usurate, e il contemporaneo può accoglierne qualche elemento senza adottarne il repertorio completo. Di recente in store abbiamo inserito un tavolo dalla struttura metallica in una composizione dal registro molto più morbido.
Se sostituisco gli elettrodomestici cambia lo stile della cucina?
Se sostituisci gli elettrodomestici non cambia lo stile della cucina. Cambia la lettura, infatti, non l'impianto. Un forno a vista dal frontale in acciaio sposta la percezione verso il contemporaneo, anche a parità di ante. In showroom mostriamo entrambe le versioni sulla stessa composizione, così la differenza si coglie senza immaginarla.